Sicurezza alimentare in cucina, le regole contro contaminazioni e infezioni

Sicurezza alimentare in cucina

Se l’igiene è importantissima in genere, è fondamentale in cucina per garantire una impeccabile sicurezza alimentare ed evitare il rischio di contaminazioni e infezioni. Già, perché la cucina è l’ambiente di casa nel quale circolano gli alimenti, possibili veicoli di virus e batteri, come noi stessi del resto, che dall’esterno li portiamo in casa.

Tra gli errori più comuni che si fanno in cucina può accadere, ad esempio, che il cibo crudo entri in contatto con quello cotto creando la condizione ideale per il passaggio dei batteri; che gli alimenti vengano conservati in maniera non adatta o, infine, che le condizioni igieniche delle superfici e degli elettrodomestici (il frigo in primis) non siano impeccabili.

Come scongiurare il rischio di infezioni alimentari? Ecco alcune regole da rispettare.

Regole in cucina per garantire la sicurezza l’igiene

Importantissima, come premesso, è l’igiene in cucina. Per pulire l’ambiente nel migliore dei modi è possibile pianificare il lavoro suddividendolo in 8 step per la sanificazione della cucina. Inoltre, bisognerebbe fare proprie queste abitudini.

 

Sanificare le spugne e gli strofinacci

Si tratta degli accessori più utilizzati in cucina: basti pensare a quante volte sporchiamo o ci asciughiamo le mani. Ebbene, spugne e strofinacci andrebbero sanificati regolarmente per evitare il proliferare di germi e batteri. Per farlo si può optare per un disinfettante apposito o per la candeggina, che espleta perfettamente tale azione. Basta diluirne un cucchiaio in 300 ml circa di acqua all’interno della quale immergerli e tenerli a bagno per 15 minuti. Al termine sciacquate perfettamente.

 

Disinfettare regolarmente le superfici

Bisogna farlo con prodotti appositi. Se è vero che le puliamo ogni giorno con i classici detersivi, questi non bastano. E’ necessario prestare particolare attenzione anche a tale aspetto. Del resto, si tratta delle superfici sulle quali transitano i cibi che poi portiamo in tavola.

 

Pulire regolarmente il frigo

Al suo interno riponiamo una grande varietà di alimenti. E’ bene, di tanto in tanto, svuotarlo e passare su ogni parete e ripiano un panno inumidito con un disinfettante apposito. I cibi all’interno del frigo devono essere conservati al meglio: ogni alimento deve essere posto dentro in un contenitore di vetro o plastica. Ogni ingrediente deve essere, eventualmente, conservato nella pellicola per evitare pericolose contaminazioni.

 

Pulire regolarmente gli utensili

Gli utensili di plastica, silicone e acciaio, invece, vanno lavati dopo ogni utilizzo con acqua calda e sapone. Discorso diverso deve essere fatto per quelli di legno. Questi si deteriorano facilmente a causa dell’umidità che favorisce, a sua volta, lo sviluppo di muffe e batteri. Gli utensili in legno tendono ad assorbire gli odori e a scheggiarsi. Per tale motivo, se proprio non volete farne a meno, cambiateli spesso.

 

Fare asciugare i piatti all’aria

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è preferibile fare asciugare piatti, bicchieri e posate direttamente negli scolapiatti e posate o all’aria. Ciò al fine di evitare, anche in questo caso, possibili contaminazioni dovute all’utilizzo dei teli e degli strofinacci da cucina.

 

Sicurezza alimentare, consigli ed accorgimenti utili

Anche per quanto riguarda i cibi, gli accorgimenti utili a favorire la sicurezza alimentare non sono mai troppi. Parecchi sono gli alimenti potenzialmente pericolosi in tal senso. Prestate particolare attenzione a:

 

Carne di pollo

Sappiamo bene quanto temuti siano i pericoli batteriologici legati al pollo crudo. Ebbene, in questo caso è necessario non lavarlo, non farlo entrare in contatto con altri alimenti e pulire perfettamente il piatto che l’ha contenuto e gli utensili che l’hanno toccato, senza dimenticare le nostre mani.

 

Uova

Tra i rischi per la salute legati alle uova c’è la salmonella. Non fate entrare in contatto il guscio con altri alimenti e lavate bene le mani dopo averle toccate. Consigliato è non consumare un uovo rotto o con il guscio lineato. Le uova si devono conservare in frigo ad una temperatura compresa tra 0 e 4 gradi. È preferibile non utilizzare lo scomparto dedicato all’interno del frigo ma porle su un ripiano medio all’interno del loro contenitore originario. Evitate di mangiarle crude: pastorizzatele all’interno del tiramisù.

 

Carne

La carne – e, nello specifico, gli hamburger – vanno cotti perfettamente. L’ideale sarebbe misurare la temperatura con un termometro da cucina (72°). In ogni caso, che si tratti di fettine o di hamburger, non deve presentare parti rosate al suo interno. Per scongelarla, invece, oltre che ricorrere al microonde, potete porla in frigo per alcune ore prima di consumarla, per favorire uno scongelamento graduale.

 

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