Piemonte tra tartufi, grandi vini e grappe pregiate

Piemonte tra tartufi, grandi vini e grappe pregiate

Molti sottovalutano il nostro Bel Paese e c’è chi preferisce godersi qualche giorno di puro relax in posti lontani fuori dal confine italiano, quando in realtà ci sono molti luoghi sublimi e dalle eccellenze enogastronomiche di tutto rispetto. Uno di questi è senz’altro il Piemonte. Questa splendida regione si contraddistingue dalle altre per tre semplici caratteristiche: ricchezza, progresso e cultura.

La cucina piemontese vanta grandi riconoscimenti, tra i più importanti annoveriamo tre grandi prodotti regionali, ovvero: il tartufo bianco, vini raffinati e le grappe distillate con la G maiuscola ed il miglior modo per conoscerla sono i tour enogastronomici.

Eccellenze enogastronomiche piemontesi

Piemonte: una regione che ha tanto da insegnare in fatto di tartufi

Il Piemonte è ampiamente conosciuto come la terra dei tartufi, infatti è proprio qui che si svolge una delle fiere più famose e apprezzate al mondo, più specificatamente ad Alba. Tra i tartufi piemontesi più famosi troviamo il Tartufo Bianco d’Alba, Tartufo Nero Pregiato, Moscato, Brumale, Uncinato, Scorzone. Ricordiamo i ristoranti dove mandare il tartufo nero.

La raccolta dei tartufi avveniva già in tempi molto antichi, ma si intensificò di gran lunga a partire dal 1600. Se dapprima era considerata una semplice tradizione dopo qualche tempo si tramutò in una tradizionale attività nobiliare.

Infatti la ricerca dei tartufi, soprattutto quello più pregiato, ovvero il tartufo bianco divenne tra la nobiltà una vera e propria moda, a tal punto da organizzare delle battute di caccia.

Vanta delle caratteristiche di tutto rispetto:

  • Il suo profumo emana un aroma particolare che lo rende unico;
  • La superficie si presenta liscia e leggermente vellutata;
  • Il colore che possiede varia dal crema all’ocra pallido;
  • Il suo aspetto è piuttosto irregolare.

Il Tartufo Bianco per potersi sviluppare nella maniera corretta ha bisogno di un terreno ricco di calcio, umido e deve essere particolarmente morbido, mentre per le altre specie, il suolo deve essere più corposo.

Piemonte: vini pregiati e raffinati

Sono presenti oltre 50 tipologie di vini piemontesi etichettati come DOCG e la qualità è eccellente. Uno dei vini più apprezzati e famosi per il suo aroma a tratti fruttati ma dal carattere aristocratico è il Barolo. Di colore rosso granato con riflessi aranciati, al naso si presenta persistente e intenso, in bocca si possono avvertire delle note floreali come viola e vaniglia.

Un altro vino molto noto è il Barbera d’Asti. Si rivela versatile, più commerciale ma non di meno valore rispetto al Barolo. Non possiamo non menzionare il Nebbiolo e tra i vini che vengono serviti in qualità di aperitivi, uno dei più famosi è il Moscato D’Asti.

Grappe piemontesi: l’eccellenza regna sovrana

In Piemonte non è difficile trovare distillerie di qualità. Sono sparse in tutta la Regione e ce ne sono alcune dove la gestione è arrivata alla sesta generazione. Una delle più rinomate è la distilleria di Altavilla e la Sibona, entrambe seguono regole piuttosto ferree per quel che riguarda la fermentazione.

Per concludere il Piemonte è sicuramente leader per quanto concerne la gastronomia italiana di elevata qualità, basata su prodotti eccellenti ed introvabili unitamente ad una secolare tradizione culinaria.

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