Ripartiamo dalla frutta, anche da quella disidratata

Parliamo di una delle iniziative dell’Italia che riparte!

Parliamo di frutta disidratata, un concentrato di benessere, pronto e disponibile da gustare in qualunque momento dell’anno. Nucis Italia, rappresentanza nazionale di I.N.C. ­ International Nut and Dried Fruit Council Foundation, ha realizzato una guida al consumo della frutta disidratata che può rivelarsi un vero e proprio concentrato di proprietà in grado di aiutare il nostro organismo a difendersi e prepararsi anche al cambio della stagione, grazie alla presenza della preziosa vitamina C.

 

Che cosa è la frutta disidratata?

 

In definitiva, la frutta disidratata è frutta fresca privata della sua percentuale di acqua, quindi un concentrato di proprietà e nutrienti, tra cui minerali, fibre, composti antiossidanti, ma anche zuccheri.

Il processo di essiccazione può portare alcune variazioni dal punto di vista nutrizionale, rispetto al prodotto fresco, ma allo stesso tempo, permette di conservare gli alimenti più a lungo, preservandone le proprietà organolettiche. Questo vuol dire poter consumare i frutti preferiti in qualunque momento dell’anno: da quelli ottenuti con metodo tradizionale come mele, albicocche, datteri, fichi, castagne, gelsi, pesche, pere, prugne secche e uva passa, fino a quelli ottenuti attraverso infusione in una soluzione di zucchero prima dell’essiccazione, come mirtilli, ciliegie, mango e fragole.

essiccazione frutta disidratata

 

 

Quali sono i benefici della frutta disidratata?

 

La frutta disidratata contiene senza dubbio un’elevata quantità di fibre, che possono favorire il transito intestinale, e di composti bioattivi dall’effetto prebiotico, come i polifenoli. Tra le diverse varietà, l’uvetta sembra contenere il più alto numero di acidi fenolici, seguito da fichi, albicocche e mirtilli rossi, e infine, da datteri e prugne secche. Ad oggi, le prugne secche godono dell’approvazione ufficiale della Commissione europea per i benefici apportati alla funzione intestinale, sebbene anche le albicocche secche presentino elevati livelli di sorbitolo, dalle proprietà lassative. A dispetto dell’alta concentrazione di zuccheri, a cui ci si aspetta corrisponda un alto indice glicemico, studi recenti dimostrano che la frutta disidratata ha un indice glicemico che varia da basso (55 e inferiore) a moderato (da 56 a 69), con valori comparabili a quelli della frutta fresca.

benefici frutta disidratata

 

 

L’importanza delle etichette e una lettura attenta e consapevole 

 

E’ opportuno prestare molta attenzione all’etichetta al momento dell’acquisto, perché alcune insidie si possono nascondere dietro un consumo non controllato di frutta disidratata. Chi segue infatti una dieta orientata al dimagrimento, in particolare, deve controllare bene il quantitativo di calorie per 100 g,  per non eccedere il proprio fabbisogno calorico, tenendo in considerazione che  la porzione consigliata è di 30 g.

calorie frutta disidratata

 

Se è vero, infatti, che eliminando l’acqua, la frutta concentra i suoi nutrienti (fibre, minerali, vitamine, antiossidanti, zuccheri), è anche vero che non si dovrebbe mai esagerare: infatti, a parità di peso, la quantità di zuccheri è maggiore rispetto a quella della frutta fresca. Per limitare l’apporto calorico, inoltre, si può preferire la frutta disidratata al naturale, non candita, facendo attenzione a scegliere quella con una minore concentrazione di zuccheri.

 

Quando consumarla?

 

La frutta disidratata è ottima da consumare la mattino, proprio per le sue proprietà e per la giusta carica di zuccheri in vista di una giornata di lavoro; utile anche dopo l’allenamento come supporto per ricostituire le riserve di glucosio consumate oppure per lo spuntino di metà mattina o pomeriggio. Inoltre, con i giusti accorgimenti è possibile enfatizzarne gli effetti positivi sulla nostra salute: se consumata con cibi ricchi di fibre come i cereali integrali, aiuta il buon funzionamento dell’intestino; e ancora, se abbinata ai cosiddetti grassi buoni come quelli della frutta secca, favorisce un benessere cardiovascolare; in abbinamento alle proteine come quelle di uno yogurt, favorisce il controllo del senso di sazietà.

quando consumare la frutta disidratata

Sul sito di Nucis Italia puoi trovare alcuni spunti per preparare ricette facili e gustose.

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