L’olio made in Italy sbarca in Austria grazie alla startup Olivante

Quello dell’Olio è un mercato ancora poco conosciuto, che presenta invece un patrimonio inestimabile, soprattutto tra le terre del nostro Paese. A differenza del mondo del wine, la consapevolezza di abbinare la giusta cultivar al piatto è un qualcosa che ancora manca nella nostra cultura. Pur esistendo infatti oltre 400 cultivar autoctone, in gran parte dei ristoranti ai clienti viene proposto semplicemente olio EVO, senza considerare le centinaia di sfumature e di abbinamenti che possono essere fatti con le diverse tipologie di pietanze. Proprio per questo motivo nel 2019 nasce Olivante (www.olivante.it),  una piattaforma creata da due fratelli di 26 e 30 anni nati a Foggia, Marco e Mario Morrone, con lo scopo di connettere i produttori locali di olio con i ristoranti di tutto il mondo. Grazie alla startup i ristoratori possono accedere a un’offerta molto ampia di piccole produzioni locali (a cui altrimenti non avrebbero mai avuto accesso) e scegliere, grazie ad una dettagliata carta degli oli, le diverse cultivar proposte e i vari abbinamenti, anche in base ai piatti della loro cucina.

Ed è così che dalla Puglia l’olio made in italy arrivaalla tavola di un ristorante austriaco. E’ successo alla cultivar di olio  Peranzana, selezionata tramite la piattaforma Olivante da Hostaria da Susi e Stefano, ristorante italiano con sede a Kitzbühel, una delle località più famose in Austria, che ha deciso di proporre ai propri commensali un prodotto made in italy ricercato e di qualità.

La piattaforma ha raggiunto in breve tempo il ristorante di Kitzbühel, che ha sposato subito la filosofia del progetto, essendo i proprietari di origine italiana alla continua ricerca di materie prime di qualità. “Da sempre cercavo un modo veloce per connettermi con l’Italia, che mi permettesse di recuperare prodotti di qualità senza passare dalla grande distribuzione, ma riscoprendo il legame con la terra e con i piccoli produttori locali. – spiega Stefano, proprietario del ristorante. – Olivante ci è sembrata la soluzione perfetta per questa nostra esigenza e siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti un olio così ricercato e di qualità.”

Quest’olio pugliese è caratterizzato da un livello medio-leggero di amaro e piccante, con uno spiccato tenore fruttato e sentori di pomodoro, mandorla fresca e carciofo. È la cultivar per eccellenza dell’alto tavoliere, essendo autoctona dell'agro di San Severo, in provincia di Foggia, e viene prodotta esclusivamente, da secoli, solo in questa zona. “Usiamo questo olio per impreziosire i piatti della tradizione culinaria italiana, come ad esempio le Cozze alla Tarantina o gli gnocchi alla Sorrentina” – spiegano i proprietari del ristorante.

Oggi all’interno della piattaforma sono racchiusi oltre 15 produttori provenienti da 4 regioni diverse e 21 differenti cultivar rappresentate.  L’obiettivo della startup è proprio quello di far scoprire ai ristoratori di tutto il mondo le cultivar made in italy, mettendoli in contatto i piccoli produttori locali e aiutandoli così ad esportare la cultura dell’Olio in Italia e nel mondo.

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