Turismo, la montagna piace a quasi tre milioni e mezzo di stranieri

La montagna italiana piace moltissimo, anche se sconta ancora la competizione con il mare e le città d’arte. Poco, insomma, si può fare contro il fascino di un hotel boutique a Roma come Hotel teatro Pace, ma anche la montagna comincia a conquistare i turisti internazionali. Le vacanze in montagna, nel corso dello scorso anno, hanno attratto 3,4 milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, che rappresentano il 3,7% degli oltre 94 milioni di viaggiatori totali, con un aumento di quasi il 4% rispetto al 2017. A dirlo sono i numeri di una ricerca presentata dall’Enit a Roma sull’impatto dei Mondiali 2021 di sci proprio sul comparto turistico.

Turismo, i numeri

Ma entriamo più nel dettaglio dei numeri. Cominciando dai pernottamenti, che sono 14,8 milioni, anche per questa voce c’è un aumento +14% rispetto all’anno precedente e quelli in montagna rappresentano il 3,8% sulle notti complessive internazionali, che raggiungono quota 387,3 milioni. Gli stranieri in Italia, anzi sulle montagne italiane, spendono quasi 1,6 miliardi di euro, con una cifra aumentata del 12% rispetto al 2017. Tuttavia questi numeri sono “soltanto” il 3,8% del totale di quanto speso dagli stranieri in Italia, vale a dire 41,7 miliardi. Prendendo ad esempio una località nello specifico, come Cortina, i turisti stranieri nel 2018 sono stati più di 112 mila, con un aumento record di oltre il 41% rispetto al 2017. I pernotti qui superano la soglia dei 717 mila e gli introiti ammontano a 80 milioni di euro.

Turismo di montagna, le caratteristiche

Il turismo di montagna oggi offre prodotti “active”, che, cioè, implicano una fruizione della vacanza del tutto orizzontale e quindi attiva. I luoghi vengono visitati e vissuti con una partecipazione attiva e diretta del turista. E questi prodotti e servizi denominati active costituiscono poco meno del 30% della domanda turistica italiana, considerando anche il turismo prettamente sportivo. E proprio a livello di turismo sportivo, è sempre lo sci a detenere il peso maggiore, rappresentando un quinto dei soggiorni in montagna.

La vacanza sportiva in Italia

Nel 2018 il turismo sportivo italiano è cresciuto del +7,7% come spesa turistica sui territori, rappresentando in termini monetari un valore di 442 milioni di euro, nonostante sia una nicchia nell’insieme della domanda turistica internazionale. I pernottamenti dei turisti stranieri per le vacanze sportive crescono dal 2017 al 2018 di oltre il 4%, con un numero di notti pari a quasi 3,5 milioni. Il turista sportivo straniero spende sul territorio italiano 127 euro

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