La mozzarella di bufala: caratteristiche e conservazione

La mozzarella di bufala: caratteristiche e conservazione

Tutto quello che c’è da sapere sulla mozzarella di bufala.

Denominazione D.O.P.

Cosa contraddistingue la mozzarella di bufala

La mozzarella di bufala è un formaggio a pasta filata realizzato esclusivamente con latte intero di bufala.

Se durante la produzione viene utilizzato, anche solo parzialmente, latte bovino, non può più essere definita tale e la presenza di quest’ultimo ingrediente deve essere obbligatoriamente segnalata all’interno della lista degli ingredienti.

In più esiste un’altra importante differenza: per essere certi di acquistare l’originale mozzarella di bufala campana, sull’etichetta deve essere riportata esattamente la suddetta dicitura, diversamente si tratta di semplice mozzarella di bufala, il cui latte può provenire da qualsiasi zona dell’Italia.

Per non incappare in truffe, è bene sapere che la legge italiana vieta la vendita dei latticini privi d’incarto dove vengono indicati la tipologia di prodotto, l’azienda produttrice con rispettivo indirizzo e gli ingredienti.

Se un prodotto è D.O.P. deve essere chiaramente indicato.

Caratteristiche visive

Quali requisiti visivi deve avere una mozzarella di bufala campana

Per evitare acquisti sbagliati, è bene osservare attentamente le caratteristiche visive del prodotto, tra cui:

  • Il colore della mozzarella deve essere bianco perlaceo;
  • La superficie deve essere lucente e liscia;
  • La crosta deve essere molto sottile e inferiore al millimetro e deve staccarsi in maniera netta;
  • La forma deve essere globosa e composta da sottili sfoglie sovrapposte;
  • Sulla superficie vi sono dei rilievi più o meno evidenti, i quali indicano il punto di distacco da parte dell’operatore durante la fase di produzione;
  • La pasta, al momento del taglio con un coltello dalla lama liscia, deve essere compatta o al massimo presentare una slegatura leggera per via della filatura;
  • Deve scolare del siero biancastro, ricco di fermenti lattici

Caratteristiche Gustative

Quali sono le caratteristiche gustative principali

Durante l’assaggio emergeranno la consistenza, l’elasticità e la durezza della pasta, nel dettaglio:

  • Consistenza: dopo le prime 8-10 ore dalla produzione risulta essere leggermente elastica, dopo un pò più fondente;
  • Elasticità: si valuta tagliando un boccone, che verrà introdotto in bocca, mosso con la lingua contro il palato e misurato il tempo necessario per rendere la mozzarella idonea alla deglutizione. Più tempo occorre, più il prodotto sarà elastico;
  • Sapore: il sapore più ambito è la freschezza del latte e della sua rispettiva coagulazione. Essendo latte di bufala, ci si aspetta che abbia le seguenti caratteristiche: pannoso, leggermente acidulo e muschiato.

Conservazione

Come conservare la mozzarella di bufala per gustarla al meglio

La mozzarella di bufala è un alimento costituito solo da ingredienti naturale (latte, sale e caglio) ed è dunque priva di conservanti.

Quando viene messa in vendita viene immersa nell’acqua di filatura, alla quale viene unito del sale e del siero diluiti per darle il giusto grado di salatura, grazie al quale vengono esaltate tutte le qualità organolettiche e il sapore.

In più il siero di conservazione permette di prolungare la durata del prodotto, a patto che venga conservato a regola d’arte.

Per conservare al meglio la mozzarella di bufala, bisogna adottare i seguenti accorgimenti:

  • Mantenerla sempre immersa all’interno del suo liquido, anche se ne viene consumata solo una parte;
  • Se si preferisce una mozzarella meno salata, è possibile sciacquarla per qualche secondo sotto l’acqua corrente;
  • Conservarla in un luogo fresco (il frigo è consentito solo in estate, ma la temperatura deve essere di almeno 12 gradi);

Nota bene: la conservazione perfetta prevede il bagnomaria per le buste intere in acqua fresca a 15 gradi circa per l’estate e tiepida (18-20 gradi) durante l’inverno.

Se per necessità deve essere conservata in frigo a bassa temperatura, è consigliato, per gustarla in tutto il suo sapore, immergerla in acqua calda (35-40 gradi) per cinque minuti prima di consumarla.

Inoltre, per evitare sbalzi termici, è necessario lasciarla a temperatura ambiente per almeno trenta minuti prima di metterla nell’acqua calda.

Importante: essendo un prodotto fresco e vivo, prima viene consumata e meglio è.

Cucina

La mozzarella di bufala in cucina

La mozzarella di bufala, oltre ad essere mangiata così com’è, è un’ottima alleata in cucina, ma in questo caso, per ottenere la giusta consistenza, è fondamentale rimuoverla dalla sua acqua di conservazione e lasciata a rapprendere in frigo per qualche ora.

Quali sono le ricette con la mozzarella di bufala? Il web e i libri pullulano di ricette che la rendono la protagonista indiscussa, ma qui sotto ne viene suggerita una molto facile e deliziosa:

Minestra alla mozzarella di bufala:

Ingredienti per 4 persone:

– 200g di Mozzarella di bufala
– 100g di pecorino grattugiato
– 200g di pane tostato e tagliato a cubetti
– 3 uova, prezzemolo tritato
– pepe
– noce moscata
– brodo di carne q. b.

Procedimento:

Tagliare la mozzarella di bufala a cubetti e incorporarla alle uova sbattute con il pecorino. Unire il prezzemolo, il pepe e un pò di noce moscata grattugiata.

Far scaldare il brodo e quando bolle versare il composto di uova.

La minestra sarà pronta quando il bollore riprenderà.

Servire con fette di pane abbrustolito.

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