Alla scoperta della cucina tradizionale fiorentina

In Italia si mangia bene, e lo sanno tutti. Emilia Romagna e Toscana si caratterizzano in particolare per una cucina iper calorica, fantasiosa, super gustosa, che fa impazzire gli stranieri ma – diciamolo pure – anche noi connazionali.

Se dici “cucina toscana” vengono subito in mente due cose: il pane senza sale e la bistecca fiorentina. Quest’ultima è il vero capolavoro gastronomico di Firenze, sinonimo di delizia e succosità assoluta.

Ma attenzione! Sarebbe riduttivo fermarsi a questi due elementi. Mangiare a Firenze è un’esperienza di vita, è molto di più. Andiamo a conoscere cinque prelibatezze made in Florence per tutto il mondo.

La Pappa al Pomodoro

Bandiera fiorentina come la bistecca al sangue, questo piatto “povero” nasce mescolando gli ingredienti più semplici che possiate immaginare. Tipicamente invernale, è ideale per riciclare gli avanzi di un pranzo o di una cena in modo gustoso e veloce.

Come si prepara per 4 persone: preparate circa un litro di brodo vegetale con carote, pomodori, sedano, cipolle e pepe abbondante, nel frattempo infornate le fette di pane raffermo (300g) e appena cotte strofinatele con olio e aglio. Ponetele quindi in padella e ricopritele con la passata di pomodoro (800 g) e con il brodo ben caldo. Aggiungete un pizzico di sale e uno di zucchero, quindi fate bollire a fuoco basso per 45 minuti circa. Condite con basilico e altro pepe e servite nelle tazze.

La Bistecca Fiorentina

Per chi ama la carne è il piatto per eccellenza. La bistecca fiorentina non deve semplicemente essere “al sangue”, ma deve essere “alta”. La questione dei centimetri è importante per distinguerla da qualsiasi altro taglio di carne al mondo. Il suo segreto è il succo, il sugo, la bontà che secerne il piatto stesso.

Come si prepara per 4 persone: due bistecche da circa un chilo l’una, ben doppie, vengono adagiate così – al naturale, senza aromi – sulla griglia possibilmente di una brace a fuoco vivo. La cottura deve essere compresa fra 3 e 5 minuti, a seconda dello spessore, e la carne non si deve rigirare mai (al massimo si può mettere “in piedi” sul suo osso). Solo dopo aver terminato la cottura e aver fatto riposare le bistecche potrete condirle con olio, sale, pepe. Nulla di più.

La Ribollita

La zuppa che meglio descrive Firenze e la Toscana intera, tutta a base di sapori di terra e di campagna. Un piatto che va forte in autunno, per la ricchezza degli ingredienti che si trovano in natura.

Come si prepara per 4 persone: Preparate per prima cosa i fagioli (350g) dopo averli tenuti a mollo una notte, ben scolati e saltati in un tegame con molto olio e rosmarino. Dopo la cottura, togliete il rosmarino e frullate la maggior parte dei fagioli. Fate un soffritto con le carote (80g), le cipolle (80g), il sedano(100g), una patata a dadini. Volendo aggiungete anche dei pomodori pelati, se è nel vostro gusto. Aggiungete al tutto, ben tagliati, anche 300g di cavolo, 250g di verza e una bietola da 300g a julienne, unite il frullato di fagioli e i fagioli rimasti interi, fate cuocere per circa 45 minuti mescolando spesso. Infine, versate il tutto sulle fette di pane raffermo e lasciate raffreddare per almeno due ore.

Il Lampredotto

Può essere preparato sia come finger food sulle tartine sia come street food, perché di fatto è questo. Un piatto semplice, veloce, per tutti, che si trova ad ogni angolo e – se vi piace il genere – da gustare in grandi quantità.

Come si prepara: basta un panino dentro cui viene messo un bollito di interiora di bovini e verdure con molto brodo. Si può condire con olio o con la salsa verde per dargli anche un tocco di piccante.

Il Castagnaccio

E siamo al dolce per eccellenza. Le castagne sono un po’ il simbolo della regione e a Firenze non mancherà mai occasione di gustare il Castagnaccio.

Come si prepara per 4 persone: mescolare insieme 250g di farina di castagne, 300g di acqua, 50g di noci tritate, 50g di pinoli tritati, 40g di uvetta, olio e sale. Si versa il tutto in una tortiera foderata di carta forno e si inforna a 195° per circa 35 minuti. Una volta cotto potete completarne il gusto con una colata di miele.

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