Pesticidi sulle mele: improrogabile ormai un intervento legislativo

Pesticidi sulle mele: improrogabile ormai un intervento legislativo

La nota associazione dei consumatori Codacons è pronta a presentare un esposto in procura contro l’uso dei pesticidi

A provocare la forte reazione dell’associazione che da anni tutela i diritti dei cittadini sarebbero i risultati di un recente studio che ha riguardato uno dei frutti più comuni presenti sulla tavola degli italiani: la mela. La nostra penisola, infatti, è una delle zone di eccellenza nella produzione di questo frutto ed è da sempre consumato in maniera abbondante per le sue proprietà benefiche. Del resto è sempre valido il detto che afferma che mangiando una mela al giorno non ci sarebbe la necessità di dover ricorrere alle cure del medico. Ma stando ai risultati della menzionata ricerca, forse questa affermazione perderebbe del tutto la sua validità.

Cosa ha evidenziato lo studio sulle mele

Questo studio ha infatti evidenziato che sulla bucce delle mele che sono poste in vendita nei negozi della grande distribuzione alimentare e dei principali supermercati, risultano essere presenti almeno 10 diversi tipi di pesticidi. L’allarme è stato lanciato non perché la quantità di queste sostanze risultasse superiore a quella stabilita dai limiti di legge ma piuttosto perché la loro azione combinata potrebbe comportare nel tempo dei problemi all’organismo.
Nello specifico, il principale pericolo per il corpo umano sarebbe rappresentato dal cosiddetto fenomeno del multiresiduo. Già in una recente nota del Codacons era stata espressa preoccupazione in quanto effettuando delle analisi a campione su frutta e verdura era emerso che la percentuale di alimenti non in regola con le previsioni della legislazione europea era davvero minima ma invece in molti casi era presente il fenomeno del multiresiduo. Questo consiste nella presenza simultanea di pesticidi, pur non superando i limiti imposti dalla legge, può avere degli effetti negativi sulla salute umana.
Alla luce dei risultati di questi studi, il Codacons ha lanciato un allarme al fine di tutelare i consumatori che effettuano l’acquisto di mele, e di frutta e verdure in generale, ignari dei problemi che potrebbero verificarsi sulla loro salute. Proprio per questo motivo, l’associazione dei consumatori, attraverso i suoi principali rappresentanti, ha evidenziato come ormai non è più possibile procrastinare un intervento in materia da parte del legislatore. Anzi, un intervento immediato è stato richiesto anche al Ministero per le Politiche Agricole al fine di intervenire con una normativa d’urgenza che indichi le linee guida per questo fenomeno che non deve essere assolutamente sottovalutato.
Ma il Codacons non si fermerà con questo sollecito al Ministero per richiedere un intervento immediato, ma effettuerà anche una denuncia-esposto presso la Procura della Repubblica per accertare che non siano state commesse violazioni della normativa vigente. La salute dei consumatori non può attendere e non può essere sottoposta a pericoli

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