Il falso made in Italy nel mondo vale 100 miliardi

Il falso made in Italy nel mondo vale 100 miliardi

Il Made in Italy rappresenta l’eccellenza nel settore alimentare. Un’eccellenza che si trasforma in migliaia di cibi dalla denominazione certificata, che rappresentano il territorio. Molto richiesta, ma non sempre facile da raggiungere: per questo, il falso Made in Italy, ovvero il cibo straniero spacciato per italiano sulle confezioni, continua ad aumentare il proprio fatturato.

Secondo Coldiretti, il valore del falso Made in Italy è di 100 miliardi e toglie circa 300mila posti di lavoro nelle aziende italiane che creano il vero Made in Italy. Se per un italiano è facile riconoscere il vero Parmigiano Reggiano dal Parmesan, per un cliente straniero la bandiera italiana è fuorviante.

Il falso Made In Italy all’estero

Per questo, negli ultimi 10 anni, il mercato del falso è aumentato del 70% e la sua crescita non si accenna a fermarsi. Esistono anche prodotti che sono realizzati all’estero e che sembrano italiani perché hanno il nome italiano, ma che da noi non sono mai esistiti. Un caso su tutti è il Milano, che sarebbe una mortadella, oppure il Bordolino, che dovrebbe essere un vino rosso.

Ricordando “a suono” il cibo italiano, per i clienti americani, australiani, russi e cinesi (maggiori consumatori di prodotti alimentari falsi loro malgrado) questi prodotti sono presentati come validi. Oltre al danno la beffa, se si pensa che il falso Made in Italy cresce più velocemente del Made in Italy reale. Perché?

Perché oltre a essere falsi, questi prodotti non hanno un’origine certa. Si possono fare ovunque, con qualsiasi mezzo, con rischi anche per la salute. Il vero Made in Italy, invece, deve rispettare il territorio e particolari modalità di lavorazione del prodotto, che sono certificate con tutti i documenti del caso.

Una guerra Davide contro Golia e anche l’Unione Europea sembra non aiutare. Infatti, è recente la polemica per i prodotti CETA canadesi: grano prodotto con composti chimici che in Canada sono legali e in Italia no per i rischi alla salute collegati. Così, non viene tutelato il Made in Italy italiano, con rischi anche per i cittadini di tutto il mondo che scelgono il falso.

A peggiorare la situazione è anche la guerra dei dazi. Molti prodotti falsi sono prodotti negli Stati Uniti, quindi le leggi di Trump tendono a favorire il falso invece di importare il prodotto originale italiano.

La soluzione per tutelare il falso Made in Italy, serve attenzione: leggere le confezioni e scoprire cosa è davvero il buon prodotto Made in Italy originale!

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