L’innovazione CIV protagonista a FuturPera.

Il Consorzio ferrarese reduce da Fruit Attraction e Pma Usa. Tagliani: “La nostra ricerca all’insegna di e ”. Il direttore Bolognesi: “La nostra innovazione varietale sempre più apprezzata dai mercati”
Il CIV – Consorzio Italiano Vivaisti di San Giuseppe di Comacchio (Ferrara) sarà presente con un proprio spazio espositivo alla seconda Edizione di Futurpera, la fiera dedicata al mondo pericolo, in programma a Ferrara (16-18 novembre prossimi).

Futurpera 2017 si preannuncia un evento di respiro internazionale grazie al “World Pear Forum” e alla partecipazione di buyer provenienti da tutto il mondo con un numero di visitatori sempre crescente appartenenti alla filiera produttivo-distributiva del settore.
“La pera rappresenta per noi – spiega il Direttore del CIV, Eugenio Bolognesi – un segmento di sviluppo strategico aziendale che sta registrando negli ultimi anni un sempre crescente interesse a livello internazionale. Per questo motivo siamo molto interessati a partecipare a Futurpera, unico evento italiano dedicato alla pericoltura di qualità, che si svolge peraltro proprio a Ferrara, nostra città nonché area particolarmente vocata per la produzione nello scenario internazionale”.
“Il CIV – precisa Il CIV Variety Manager, Marco Bertolazzi – presenta quattro nuove varietà di Pero: PE1UNIBO*/Lucy Sweet®, PE2UNIBO*/Early Giulia®, PE3UNIBO*/Debby ® e PE4UNIBO*/Lucy Red® sviluppate supportando il programma di breeding dell’Università di Bologna (UniBo). Queste quattro varietà coprono un periodo di maturazione che spazia dal periodo precoce (poco dopo Carmen) al periodo medio-tardivo (poco prima di Abate) e si distinguono per le seguenti caratteristiche: estetiche (bicolore e colore rosso), organolettiche (dal gusto dolce aromatico al leggermente acidulo), agronomiche (alta produttività, precoce messa a frutto e facilità di gestione dell’albero) e lunga conservabilità (circa 5 mesi senza atmosfera controllata), anche per le varietà precoci. Il CIV, inoltre, continua la sua collaborazione con UniBo mantenendo attivo il suo impegno nell’innovazione varietale del pero”
Il CIV è reduce dalla partecipazione ai due grandi eventi che – praticamente in contemporanea – si sono svolti nel mese di Ottobre 2017: Fruit Attraction Madrid e New Orleans Pma Usa. Il CIV – nelle figure del Presidente Pier Filippo Tagliani, il Direttore Eugenio Bolognesi, il Variety Manager Marco Bertolazzi ed il Management Assistant Elena Piccoli – hanno incontrato molti operatori internazionali del settore per un proficuo aggiornamento sulle attuali e/o future collaborazioni progettuali (vivaistiche/produttive/commerciali) a livello globale. Con l’occasione il CIV ha anche incontrato alcuni dei propri Licenziatari Modi® International emisfero Nord/Sud per un breve aggiornamento relativo alla Campagna 2017/2018 ed un coordinamento strategico-operativo della varietà club CIvg198*/Modi® sul mercato asiatico. “Obiettivo primario del CIV – sottolinea il Presidente, Pier Filippo Tagliani – consiste sempre più nell’indirizzare la nostra attività di ricerca verso nuovi sviluppi varietali di fragole, melo e pero che abbiano alti requisiti di qualità e di sostenibilità ambientale per soddisfare tutti gli attori della filiera, dal produttore al cliente finale a livello Internazionale”.
Eugenio Bolognesi, Direttore CIV, sintetizza: “ Dai due eventi fieristici in Spagna e negli Stati Uniti abbiamo avuto conferma che il programma Ricerca & Sviluppo del CIV si muove nella direzione giusta. Gli obiettivi che da sempre ci poniamo (naturale rusticità e vigoria delle piante; buona adattabilità alla produzione Integrata nonché biologica, oltre a quella convenzionale; basso impatto ambientale grazie alla tolleranza alle malattie ed alle ridotte esigenze idriche e nutrizionali; frutti di ottima qualità dal sapore distintivo, con ottime caratteristiche di consistenza e conservazione) sono sempre più apprezzati dai mercati e su queste linee-guida continueremo a basare la nostra attività di innovazione varietale”.