I Ristoranti del Radicchio scelgono lo Zuitèr Montello Docg 2012.

All’anteprima della rassegna “Da novembre a febbraio a tavola nei del Radicchio” anche il vino più premiato della cantina di Venegazzù. Sarà lo Zuitèr Docg 2012, l’anima rossa di , a rappresentare la cantina di Venegazzù in occasione de “I Ristoranti del Radicchio incontrano l’Umbria. Dieci chef per dieci vini”.

L’appuntamento – che si svolgerà martedì 7 novembre al BHR Treviso Hotel – sarà l’anteprima della rassegna “Da novembre a febbraio a tavola nei Ristoranti del Radicchio”, ed offrirà agli ospiti uno speciale percorso gastronomico di degustazione: dalle isole del gusto presidiate dagli chef trevigiani ai sapori e le tradizioni gastronomiche dell’Umbria.

Lo Zuitèr Montello Docg 2012 ha appena conquistato importanti traguardi.

Ad accompagnare le proposte degli chef saranno alcune eccellenze enologiche di Veneto, Trentino Alto Adige e Austria, tra cui non mancherà una delle etichette più blasonate di Montelvini: lo Zuitèr Montello Docg 2012, il vino tipico della collina del Montello nelle Prealpi Trevigiane. Un vino che ha appena conquistato importanti traguardi, come l’assegnazione 4 Viti della Guida ai Vini d’Italia VITAE edita dall’Associazione Italiana Sommelier, a cui si affiancano i 4 Rosoni (valutazione da 91 a 100 punti) e il Ducato (valutazione della qualità in rapporto al prezzo all’origine) di Vinetia, la guida ai vini della regione di AIS Veneto.

Lo Zuitèr nasce da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.

Affinato per 12 mesi in barrique, lo Zuitèr nasce da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Si presenta con un colore rosso rubino con riflessi granati ed un olfatto intenso e persistente, con sentori di piccoli frutti neri, note di spezie dolci e balsamiche; in bocca è morbido e armonico, giustamente tannico; ha un finale ampio e avvolgente, di notevole lunghezza, che lo rende il perfetto connubio con piatti di raffinata cucina internazionale, filetto di pepe, arrosti di carni rosse, brasati e formaggi stagionati.
Il nome deriva da “zuita”, in dialetto veneto la civetta, che popola e custodisce le “terre rosse” in cui nasce questo vino. Simbolo di saggezza, conoscenza, sensibilità, profezia e moderazione, la civetta è un rapace affascinante che si ritrova nel linguaggio simbolico di ogni cultura, anche nelle più antiche. Per questo Montelvini ha voluto ergerla a stemma aziendale poiché rappresenta la sapienza nel cogliere i migliori frutti di un territorio, la saggezza nel condurlo, il rispetto della natura e i suoi ritmi.
Un vino, lo Zuitèr Montello Docg 2012 che, insieme alle bollicine dell’Asolo Prosecco Superiore Docg, dipinge l’inesauribile panorama enologico delle colline del Consorzio Asolo Montello, dove nascono vini che raccontano l’identità Montelvini e lo stretto legame con il territorio di appartenenza, in perfetta armonia con ambiente e natura, sempre all’insegna del motto “Alleati in Vigna”.