Ca’ dei Carraresi diventa Casa del Prosecco.

Dopo il successo di Carraresiwine, la prima mostra museo dedicata al italiano più amato nel mondo.

Si è conclusa lunedì 9 ottobre la seconda edizione di Carraresiwine: tre giorni densi di appuntamenti, incontri e degustazioni all’insegna della convivialità e, soprattutto, un’occasione per raccontare a tutti, professionisti e appassionati, curiosi e turisti di passaggio, la enogastronomica del territorio, espressione importante del Veneto e della sua identità. Anche quest’anno infatti Carraresiwine ha avuto il Patrocinio del Comune e della Provincia di Treviso, a rimarcare la crescente importanza che l’iniziativa riveste per l’intero territorio.
Moltissimi i visitatori che hanno affollato le sale Ca’ dei Carraresi, il centro esposizioni di Fondazione Cassamarca che ha ospitato la , nonostante la mezza maratona che nella mattinata di domenica ha limitato gli accessi al centro storico. Otto le cantine del Friuli Venezia Giulia, regione ospite di questa edizione, 3 i consorzi partecipanti – Consorzio Vini Asolo Montello, Consorzio Prosecco , Consorzio Vini Venezia – per un totale di 39 cantine del territorio, cui si sono aggiunti, al piano terra del palazzo, 17 espositori di aziende agroalimentari. A coordinare magistralmente il tutto, i di AIS Veneto, responsabili dell’organizzazione logistica dell’. La di maggiore successo è stata quella dedicata alla Diesel Farm di Renzo Rosso, guidata da Umberto Marchiori.
In attesa dell’edizione 2018, a partire da sabato 11 novembre il nettare degli dei tornerà nelle sale di Ca’ dei Carraresi con l’inaugurazione di Prosecco & Superiore, la mostra dedicata al vino principe della Marca, il Prosecco, nelle sue tre espressioni: Conegliano Prosecco Superiore , Asolo Prosecco Superiore e Prosecco doc. L’esposizione aprirà in parallelo alla mostra dedicata ad Andy Warhol, ospitata sempre a Ca’ dei Carraresi, a testimonianza della vocazione del palazzo di Fondazione Cassamarca come polo di divulgazione artistica e culturale legato al territorio ma di respiro internazionale.
Nata dalla sinergia che da alcuni anni lega l’imprenditore trevigiano Paolo Lai e Fondazione Cassamarca, uniti nell’obiettivo di diffondere e valorizzare il patrimonio enologico e gastronomico del territorio, la mostra durerà sei mesi, dall’11 novembre 2017 al 1° maggio 2018, e avrà come curatore scientifico il Professor Diego Tomasi.
Il percorso di Prosecco & Superiore vuole essere una vera e propria narrazione della storia del Prosecco e del vitigno Glera, tra passato, presente e futuro. Una panoramica che prenderà in considerazione gli aspetti più tecnici, riguardanti la vigna, le caratteristiche pedoclimatiche e i metodi di produzione, ma anche quelli più sensoriali riguardanti la degustazione del vino una volta imbottigliato, dall’analisi olfattiva della complessa gamma di profumi che caratterizza ogni varietà all’assaggio vero e proprio. Una narrazione avvincente che si soffermerà in particolare sul ruolo cruciale giocato dall’uomo nel dare piena espressione a questo prodotto unico. Al piano terra, nella sala del Bistrot Al Corder adiacente al palazzo, verrà poi allestito un corner dedicato alle degustazioni e alla vendita di alcune delle cantine che hanno aderito al progetto.
All’interno di un contesto che vede il trend del turismo enogastronomico in costante crescita, la mostra Prosecco & Superiore aggiunge una nuova attrattiva alla città di Treviso e al percorso che ormai diverse guide definiscono come la “Rotta del Prosecco”, che ogni anno porta visitatori nazionali e stranieri ad attraversare la Marca e le colline di Conegliano e Valdobbiadene, oggi candidate a Patrimonio dell’Umanità Unesco come Paesaggio Culturale.