I vini di Thomas Niedermayr sorprendenti e… da leggere.

Pubblicato da “Vini da scoprire”, viaggio tra vignaioli e vini meritevoli di essere conosciuti: tra le mete consigliate il maso Hof Gandberg di San Michele Appiano, culla dei vini da varietà resistenti Piwi. Sorprendenti da bere e ora anche da “leggere”.

Sono i vini altoatesini da uve resistenti di , da qualche giorno disponibili in libreria oltre che in o al ristorante. E’ appena uscito infatti per i caratteri di Giunti il libro “Vini da scoprire – La riscossa dei vini leggeri”, sequel del fortunato successo editoriale dello scorso anno firmato dai tre talent scout enoici Armando Castagno, Giampaolo Gravina e Fabio Rizzari. Tra i vini consigliatissimi nel libro ci sono quelli del viticoltore di (BZ), che a 500 metri d’altitudine coltiva i vitigni Piwi, incroci naturali tra viti europee e varietà americane e/o asiatiche capaci di difendersi dalle malattie funginee e consentire così una viticoltura quasi sempre libera da ogni trattamento.
A distanza di dodici mesi dal primo libro, nella nuova pubblicazione, come sottolinea il riferimento ai vini leggeri contenuto nel sottotitolo, gli autori hanno focalizzato la loro attenzione su vini spesso freschi e di pronta beva, talvolta più complessi ma sempre particolarmente agili e spontanei. Un elogio all’eleganza e alla bevibilità che trova tra i suoi migliori interpreti il T.N. 06 Piwi Weiss di Thomas Niedermayr, ottenuto dal vitigno Souvignier gris e definito nel libro “un bianco di poderosa energia, incredibilmente luminoso e contrastato, pieno di succo, dal finale lunghissimo e di cristallina purezza”.
Facendo uno strappo al canovaccio del libro, che propone un per , le pagine dedicate al viticoltore altoatesino suggeriscono l’assaggio di altri due vini di sua capaci di conquistare gli autori nel loro peregrinare tra vigneti italiani alla ricerca di bottiglie da raccontare: il Pinot Bianco T.N. 76 e il bianco macerato T.N. 06 Abendrot.