23° Simposio pubblico “M’è dolce”.

Le scelte dall’Ampi di Iginio Massari come palcoscenico del XXIII Simposio Pubblico “M’è dolce”. Dal 15 al 17 ottobre i migliori Maestri Pasticceri si danno appuntamento per ridare luce a un territorio ferito, patria dei tre geni dell’arte.

“M’è dolce”, si presenta con un titolo preso in prestito dai versi di Giacomo Leopardi, la XXIII edizione del Simposio Pubblico di Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Da domenica 15 a martedì 17 ottobre l’istituzione che riunisce i migliori professionisti della italiana creata da Iginio Massari, sarà a Recanati, Pesaro e Senigallia per una tre giorni di sfide, presentazioni e in onore di tre grandi artisti – Raffaello, Leopardi e Rossini – e della loro terra natia, le Marche.
“Il XXIII Simposio – osserva il presidente dell’AMPI Gino Fabbri – sarà una valida occasione per accendere i riflettori sulla regione Marche, per riconoscerle il merito di una tradizione artistica e storica, di una cucina di alta qualità e di imparagonabili materie prime. L’abilità e l’estro dei Maestri Pasticceri cercheranno di raccontare un territorio in cui l’arte, la creatività e gli incantevoli paesaggi hanno formato tre talenti come Rossini, Raffaello e Leopardi. Sarà un’occasione per sostenere, dopo i momenti di difficoltà che l’hanno segnata e in un modo unico e non replicabile, una grande Regione”.
Il tema scelto per sostenere le Marche, per riconsegnar loro un’aura luminosa, a poco più di un anno dal terremoto, sarà “Poesia, musica e pittura, espressione di arte nel mondo” e vedrà i pasticceri dedicare le loro creazioni ai tre più grandi artisti marchigiani: Raffaello, Leopardi e Rossini. “Le tematiche scelte per i Simposi AMPI sono sempre legate alla tradizione del territorio ma mai avevano vantato un riferimento così alto. Ci è sembrata la scelta più adeguata per rendere onore a queste terre” – sottolinea il presidente Fabbri.
Le tre giornate marchigiane alterneranno momenti di lavoro e di esposizione delle incredibili opere artistiche e di dei Maestri Pasticceri, a incontri con autorità, momenti di spettacolo e una grandiosa cena di Gala finale. La giornata centrale di lunedì sarà dedicata all’esplorazione del territorio marchigiano: dopo le visite ai laboratori dei 4 Accademici marchigiani, i pasticceri si sposteranno a Pesaro per un con le autorità locali. In serata, la cena proposta dallo chef stellato Mauro Uliassi, titolare dell’omonimo ristorante a Senigallia.
Ma il vero punto di forza della sarà la possibilità di portare a contatto diretto pubblico ed eccellenza della pasticceria italiana. La giornata di martedì 17 ottobre sarà, infatti, dedicata alla presentazione dei lavori dei 69 accademici. Alle 16.30 “M’è dolce” coinvolgerà più di mille persone, nell’atmosfera sfarzosa della recanatese “Villa Anton”. I presenti potranno visitare l’esposizione, degustare le monoporzioni e assaggiare raffinatezza, eleganza e creatività delle opere presentate dai Maestri Pasticceri e assistere, alle 18, alle premiazioni finali che consacreranno la Miglior Creazione 2017, il Miglior Pasticcere dell’Anno, e le aziende produttrici di eccellenza a cui andrà la prestigiosa Medaglia d’Oro di AMPI.
“I nostri Maestri Pasticceri avranno a disposizione un palcoscenico unico: quasi 70 postazioni del gusto su cui allestire le loro sculture in zucchero e cioccolato. Aprire le porte della sala offrirà un colpo d’occhio inedito, capace di inebriare e affascinare appassionati e neofiti di pasticceria. Villa Anton si trasformerà per un pomeriggio in un museo della bellezza e della delizia, sarà una vera esposizione d’arte pasticcera e di creatività” anticipa il presidente Fabbri.

AMPI
Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) nasce a Brescia nel 1993 per volontà di Iginio Massari (maestro pasticcere bresciano, noto per le sue creazioni, vincitore, dal 1964, di oltre 300 concorsi, premi e nazionali e internazionali, protagonista di programmi tv) e di un gruppo di altri tredici pasticceri convinti della necessità di creare un’associazione che fosse il punto di riferimento per rilanciare la “Pasticceria di Qualità” in Italia .
Oltre a pasticceri di fama e di grande esperienza, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, che oggi conta 69 membri, negli ultimi anni ha potuto contare sull’ingresso di molti giovani pasticceri e pastry chef. Un fatto che ha contribuito ad abbassare rapidamente l’età , dimostrando così l’importanza ricoperta dallo studio, dal talento e dalla creatività.

GLI ACCADEMICI MARCHIGIANI
Sono 4 i marchigiani membri di Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Roberto Cantolacqua Ripani della pasticceria “Mimosa” di Tolentino (MC), Armando Lombardi della pasticceria “Lombardi” di Osimo (AN), Claudio Marcozzi di “Picchio Creatori di Sensazioni” di Loreto (AN) e Andrea Urbani di “Guerrino – pasticceria e banqueting” di Fano (PU). Oltre a favorire il confronto e lo scambio tra i Maestri Pasticceri, il Simposio sarà un’occasione anche per dare merito e visibilità agli Accademici locali garantendo una prestigiosa vetrina per la loro attività e per la tradizione che li ha cresciuti e plasmati.
A far parte della macchina organizzativa del XXIII Simposio Pubblico AMPI, oltre ai 4 Accademici marchigiani, anche Sandro Ferretti (Pasticceria, Ferretti – Pagliare di Morro d’oro, Abruzzo), Fabrizio Camplone (Caprice – Pescara, Abruzzo) e Pietro Moffa, (Pasticceria Moffa, Foggia, Puglia).