Rural Festival di Gaiole in Chianti.

Dopo il successo dello scorso anno, sabato 16 e domenica 17 settembre 2017 nel centro storico di Gaiole in (Si), tornerà il Rural Festival Toscana. Seconda edizione per la mostra-mercato dedicata alla biodiversità agricola, con produzioni artigianali di agricoltori e allevatori custodi: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali tosco-emiliane.

Sceso il sipario sulla quarta edizione emiliana a Rivalta di Lesignano de’ Bagni (Parma) che ha fatto registrare un nuovo successo, il Rural Festival è pronto per il suo secondo anno a Gaiole in Chianti (Siena) il del 16 e 17 settembre prossimo, dove il debutto dello scorso anno ha fatto registrare forte affluenza e soddisfazione. Grande fermento e attesa quindi per l’arrivo di agricoltori e allevatori custodi dell’Appennino Tosco-Emiliano appassionati, che si riuniranno in piazza Ricasoli e lungo la via principale del paese, dove anticamente si teneva il mercato delle merci, per promuovere quell’economia sana e sostenibile che fa leva sul recupero di antiche tradizioni e sulla tutela dei valori contadini.
Così a Gaiole in questa due giorni si rinnoverà il gemellaggio tra le due regioni, invitando il visitatore alla scoperta e all’assaggio della biodiversità agricola con stand gastronomici che faranno conoscere e gustare i prodotti di una quarantina di aziende selezionate, rappresentative di antiche razze animali e varietà ortofrutticole disseminate nelle diverse province toscane ed emiliane, per un tripudio di dimenticati e spesso sconosciuti. Come i legumi tipici della zona tra cui fagiolo Zolfino, Coco nano e cece rosa, pecorino di pecora Massese e Garfagnina, il famoso pane Marocca di Casola fatto con farina di castagne, la polenta di mais Formenton Ottofile , poi l’olio di Olivastra Seggianese, la da antichi grani, erbe aromatiche e spontanee del Chianti, gnocchi di patata di Cetica, testaroli al farro della Lunigiana, e ancora, porchetta di suino di Cinta Senese, vino da uva Sangiovese in purezza e vin santo di Malvasia del Chianti. La emiliana proporrà di maiale nero, yogurt e unici di rare razze ovine e bovine appenniniche, pane di grano del Miracolo, frutta antica da mostarda, polpa di pomodoro Riccio di Parma, e ancora, all’uovo di gallina Romagnola, zucca violina al forno, miele reggiano, marmellata di prugna Zucchella, latte fresco d’asina da cui si ricava un delizioso sorbetto, formaggio Pioniere da latte intero e poi i vini da rare cultivar come il lambrusco Maestri e la Fortana del Taro.
Una mostra-mercato, fatta di volti e di storie, dove poter anche acquistare le tante prelibatezze assaggiate durante il weekend e per portare a casa con sé prodotti di qualità. Rural Festival non è però solo : un’altra area sarà dedicata al parco animale di antiche razze, come il maiale nero, la pecora Cornigliese, Massese e Garfagnina, l’asino Romagnolo e Amiatino, la vacca grigia Appeninica, Valtarese e Ottonese, il tacchino di Parma e Piacenza, la gallina Romagnola e il pollo Valdarnese. Saranno presenti anche i portavoce dell’Associazione Agricoltori e Allevatori custodi di Parma e dell’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia Romagna, oltre al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Non mancheranno, a dare colore al centro storico, alcuni modelli di trattori d’epoca, prodotti tra gli anni Trenta e Cinquanta.
Una , quella del Rural Festival, che cresce di anno in anno e che sta creando una filiera economica importante. Un modello di economia sana, consapevole e sostenibile che fa leva sul recupero delle antiche coltivazioni strettamente connesse al territorio. Un movimento che non si esaurisce in questi due weekend ma che di anno in anno continua a dare speranza a tutte quelle giovani generazioni di agricoltori e allevatori custodi con la voglia di portare avanti un passato che è più che mai attuale per un futuro migliore. L’appuntamento è quindi in piazza Ricasoli dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito. E per poter continuare ad apprezzare i prodotti agricoli di biodiversità della tradizione tosco-emiliana durante tutto l’anno, c’è un piccolo negozio aperto a Parma in borgo Giacomo Tommasini: il Rural Market, che promuove le produzioni antiche di questi produttori, offrendo il massimo della genuinità. E’ aperto dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso la domenica e il lunedì.
www.rural.it