Nabucco Day

Il 10 settembre 2017, la Cantina Monte delle festeggia i 25 anni del rosso fermo di fama mondiale che ha rivoluzionato la viticoltura nel di Parma.

Nel 1842, Il Nabucco di Giuseppe Verdi debuttò con grande successo al Teatro alla Scala di Milano. Evidentemente, quello dell’opera è un titolo particolarmente fortunato se Monte delle Vigne di Ozzano Taro (PR) lo ha scelto 25 anni fa per dare il nome al vino che, nato da un sogno, è diventato un’icona della cantina e ha rappresentato una svolta radicale nella viticoltura e nell’ parmigiana. È stato pensato, prima che realizzato. Venuto alla luce nel 1992, questo rosso di grande struttura, fine ed elegante, che fonde i sentori della frutta rossa della Barbera con i tannini fitti del , ha esordito col botto con la vendemmia del 1993, percepito come il simbolo di una nuova corrente che tagliava i ponti con la tradizione del frizzantino e apriva le porte a un nuovo concetto enologico legato ai vitigni autoctoni esaltati dal terroir e da una grande cura in vigneto, tesa a ridurre le rese per ottenere maggiore sul grappolo. Nel tempo, Nabucco è cresciuto per diventare quello che è oggi, apprezzato sia in Italia che all’estero tanto da essersi guadagnato un giorno tutto suo e una festa di compleanno.
In programma domenica 10 settembre 2017, il Nabucco Day è un’occasione speciale per la Cantina Monte delle Vigne per festeggiare un vino che è diventato un simbolo. A partire dalle 15, la cantina dell’ sarà invasa da materie forti della cucina parmigiana e non solo che si esaltano nell’abbinamento con Nabucco, introdotte e presentate da grandissimi interpreti dell’ del territorio: nelle isole del gusto, il grande chef stellato si occuperà dei salumi di maiale nero, Simone Fracassi presidierà i della carne, mentre la dei formaggi sarà affidata a Silvano Romani e la polenta con i porcini a Fabio Giulianotti, chef del ristorante “Al Fondo” di Borgo Val di Taro. Tutto è pensato per garantire gli accostamenti ideali al Nabucco, che vestirà naturalmente i panni del grande protagonista della giornata, con la verticale di cinque annate prevista per le 17.00 condotta da Andrea Ferrari.
Le visite scaglionate alle e al vigneto ripercorreranno idealmente le fasi di una storia straordinaria e irripetibile, traghettando la festa fino al suggestivo momento di chiusura a mezzanotte. La Corale Verdi si esibirà alle ore 18 e alle 20 in un emozionante concerto nella barricaia per brindare a un vino storico che merita almeno altri 25 di questi anni.
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